Info
Informazioni
Il pacchetto Oscon contiene (oltre al file di licenza):
- Il facsimile di contratto e la nota di lavoro; i documenti che costituiscono il fulcro di Oscon. Il primo serve a stabilire gli aspetti legali di un rapporto; il secondo a descrivere più accuratamente i dettagli del lavoro.
- La ricevuta per prestazioni occasionali; utile per chi non ha partita IVA ma desidera comunque essere in regola fiscalmente (tramite ritenuta d’acconto).
- La carta intestata; usata anche negli altri documenti, sfrutta un semplice ma ben collaudato schema per la disposizione degli elementi, e permette di creare lettere e piccole brochure aziendali piacevoli e ben leggibili.
Tutti i modelli possono essere utilizzati anche separatamente. Una volta modificati, prima di consegnarli al ricevente è bene convertirli in PDF.
Per ulteriori informazioni leggi le domande più frequenti. Se invece hai bisogno di aiuto, dai un’occhiata alla sezione video e al forum di Oscon.
Cos’è Oscon?
Oscon (acronimo di Open Source CONtract) è un modello di contratto standard. Ha una struttura modulare, adatta alla gestione degli accordi commerciali nella vendita di prodotti e servizi. È il contratto standard più utilizzato in Italia, con quasi trecentomila copie di diffusione. Il progetto è gestito da un’iniziativa legale senza scopo di lucro, che offre anche consulenza pro-bono.
Un po’ di storia
Il progetto è stato fondato dal giornalista Luca Spinelli il 12 ottobre 2004, con la prima pubblicazione del modello di contratto su uno dei principali portali tematici del tempo. Da allora molti byte sono passati sotto le dorsali e Oscon è cresciuto: sono nati il sito ufficiale, la comunità degli Osconiani, il forum di assistenza e tanto altro. Quasi trecentomila copie, dieci milioni di visitatori del forum, decine di fonti lo hanno ripubblicato e migliaia tra professionisti, aziende e pubbliche amministrazioni lo utilizzano.
Perché è nato il modello di contratto Oscon? Per lo stesso motivo per cui oggi è tanto utilizzato: mancava qualcosa di simile. Il progetto è infatti nato da un’idea semplice ma innovativa: aiutare in modo semplice e gratuito, ma anche rigoroso e concreto, a districarsi nella gestione contrattuale dei rapporti di lavoro, spesso complessi, burocratici e onerosi. Il modello di contratto è stato scritto grazie allo studio normativo, rubando tempo agli esami universitari, e poi sviluppato negli anni con l’aiuto da tutta Italia di altri professionisti come Gianluca Molina, e di legali o giuristi esperti di diritto commerciale come lo Studio Duchemino. Quindi, è stato reso modulare e pubblicato online con licenza libera. Visto il successo, poco tempo dopo è nato il forum di assistenza e il sito ufficiale di supporto.
Oltre a essere stato diffuso in allegato a libri e a riviste nazionali (come Wired e Rolling Stone), il contratto è stato anche discusso o citato in tesi, corsi universitari, articoli scientifici, pubblicazioni e alcuni libri (fra i quali “L’IVA funesta”, UTET; “Professione ghostwriter”, Bruno Editore; “Professione web designer freelance”, YIW; “Guida alla realizzazione di un sito dalla A alla Z”, Your Inspiration). È stato inoltre fra gli argomenti di insegnamento in scuole superiori (come il Liceo B. Pascal di Roma) e università (Università di Bari).
Il contratto “Open Source”
Chiaramente l’intero pacchetto è suscettibile di modifiche, anzi: questo è il suo punto di forza. Il facsimile pubblicato è quello nella sua versione più ampia proprio per essere liberamente adattato alle proprie necessità, modificando ciò che si desidera. La struttura modulare ne permette l’utilizzo come base per la vendita o la cessione in licenza di qualsiasi servizio o prodotto.
Proprio per queste ragioni è stato scelto il termine informatico “Open source“: per sottolineare sin dal nome la libertà di modifica e di utilizzo (a questo proposito vedi anche le FAQ). La licenza con cui è rilasciato, per essere precisi, è la Creative Commons 4.0 By-Sa; nella sezione download è spiegato in due righe in cosa consiste.
Commenti, messaggi e suggerimenti nel forum di Oscon sono sempre benvenuti.
Chi lo ha utilizzato?
Negli anni il facsimile di contratto Oscon è stato usato per lavori di ogni tipo e dimensione, sia nella versione standard sia personalizzato: dalla grande istituzione pubblica al piccolo professionista. Seguono alcuni esempi segnalati dagli utenti:
- Provincia di Campobasso (2023 – in corso) – contratto standard per tutti i comuni della provincia (Sael, associazione di circa 70 istituzioni)
- Regione Molise (2009 – 2023) – contratto standard per tutti i comuni della regione (AliComuniMolisani, associazione di circa 127 istituzioni)
- Associazione Nazionale Forense di Roma
- Università della Calabria
- Comune di Ladispoli
- Comune di Arpino
- ASL Salerno
- Istituto Comprensivo D’Antona e Madisoft S.p.A.
- Liceo Martin Luter King e Sicilia TV
- Ufficio Scolastico Provinciale n° XII, Verona
- Direzione Didattica Statale, Capaccio
- Movimento Forense, Velletri
- Agenzia regionale per il Diritto allo Studio Universitario, Puglia
- Azienda Servizi Ambientali, Livorno
- Ordine degli Avvocati, Messina (carta intestata)
- Consiglio Nazionale Forense (carta intestata)
e migliaia di altri fra grandi, medie e piccole imprese, enti, associazioni e singoli professionisti.
Tra i settori in cui è stato utilizzato: la vendita di prodotti alimentari, di servizi di bed & breakfast, da studi grafici e fotografici, autonoleggio, agenzie di viaggio, consulenza e mediazione finanziaria, ristorazione, società sportive, organizzazione matrimoni, call center, carte fedeltà, associazioni culturali, nel settore agricolo, nella didattica, nella vendita di servizi di astrologia, prodotti di bellezza, nella gestione di banche dati di clienti, per campagne di comunicazione, nel commercio di circuiti stampati, per servizi di telefonia, assistenza…
Insomma: tutto, o quasi! In un caso anche per regolare una fornitura periodica di mozzarella di bufala campana tra un produttore e una latteria (sul serio :-P ).
Domande più frequenti
Perché i termini del contratto non sono “open” come il contratto stesso? Cosa ci guadangnate (spoiler: nulla)? Come funziona il conteggio delle copie?
Nella sezione “domande più frequenti (F.A.Q.)” le risposte a questi e altri quesiti.
Loghi
Vuoi usare il logo Oscon? Eccolo!

Oscon sul mio sito o la mia rivista?
Se vuoi pubblicare il pacchetto Oscon sul tuo sito ti chiediamo gentilmente di far puntare il link da cui scaricarlo direttamente a oscon.it o almeno di indicarci un link con un contatore di download unici, in modo da non diffondere versioni obsolete del contratto e agevolare il conteggio delle copie diffuse. Restano ovviamente valide la licenza di distribuzione e le semplici indicazioni relative (ovvero: citare la fonte e utlizzare la stessa licenza).
Per comunicarci distribuzioni in allegato a libri, riviste o testate giornalistiche invia pure un messaggio a info[AT]oscon.it.
Segnalato da:
Università di Bari; UTET edizioni; Wired; Rolling Stone; Html.it; Civile.it; Fiscomania; Digital Lex; Web Legal Consulting; Professione Ghostwriter; WebmasterPoint; Iusreporter; World News; Webnews; Legali-Napoli; OneOpenSource; OneitJob; GiorgioTave; Alice.it…
